Ordine Francescano Secolare di Afragola

Una comunità di fede, speranza e carità. Scopri le ultime notizie, eventi, e storie della nostra fraternità.

News & articoli

Prossimi Appuntamenti

08 Febbraio 2026 - Ore: 10.30
Celebrazione Eucaristica
Pontificia Basilica Minore di Sant'Antonio da Padova
12 Febbraio 2026 - Ore: 19.30
Adorazione eucaristica
Pontificia Basilica Minore di Sant'Antonio da Padova
15 Febbraio 2026 - Ore: 10.30
Celebrazione Eucaristica
Pontificia Basilica Minore di Sant'Antonio da Padova

Liturgia del giorno Venerdì 6 Febbraio

Venerdì della IV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco
[ Mc 6,14-29 ]

In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, poiché intanto il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli opera in lui».
Altri invece dicevano: «E' Elia»; altri dicevano ancora: «E' un profeta, come uno dei profeti».
Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato!».
Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata.
Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello».
Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva,
perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.
Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea.
Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò».
E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno».
La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista».
Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista».
Il re divenne triste; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto.
Subito il re mandò una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa.
La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre.
I discepoli di Giovanni, saputa la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

Santi del giorno :

SS. Paolo Miki e compagni

S. Alfonso Maria Fusco

Scopri di più su chi siamo e cosa facciamo

Chi siamo

Scopri di più sulla nostra identità e sulla fraternità.

Contatti

Scopri dove trovarci e come contattarci.

Scopri di più sulla nostra identità e fraternità

Francesco d’Assisi ha scoperto il Vangelo come un modo per vivere la vita. Da religiosi come da secolari, da laici come da sacerdoti o diaconi, da uomini, donne, ragazzi…

«Ad ognuno dava una regola di vita». Solitamente con queste parole di un biografo di Francesco d’Assisi si spiega la nascita di un Ordine per secolari contemporanea all’avvio del I Ordine per i frati e alle monache del II Ordine. Vivere il Vangelo di Gesù sulle orme di Francesco nella quotidianità, non scegliendo una forma di “separazione”, ma “mescolandosi”, impastandosi alla vita di ogni uomo ed ogni donna. Questa l’ambiziosa promessa che i francescani secolari fanno a Dio e alla Chiesa con un atto pubblico.

Cercando una relazione profonda e significativa con ogni creatura, i francescani secolari vivono tra il “piano superiore” dello stretto contatto con il Signore Gesù nella dimensione contemplativa che apre all’azione trasformante dello Spirito Santo, e la strada, luogo di appartenenza alla città degli uomini. La chiamata alla vita di fraternità sta a fondamento della scelta nell’OFS.

Qui trovi la Regola, le Costituzioni Generali, il Rituale OFS e lo statuto nazionale

Scopri dove trovarci e come contattarci

Contatti

  • Ministro: Giuseppe Rocco
  • Vice Ministro: Maria Capone
  • Consiglieri:
    • Giuseppe Di Micco
    • Gioacchino Setola
    • Massimo Guarino
    • Antonella Sarno
    • Maria Anzoini
  • Frate Assistente: Fra Francesco Piccolo O.F.M.

Noi siamo qui!

Ottieni Indicazioni